Corso RBT

Calendario nuova edizione corso RBT a Treviolo

27/10/19  dalle ore 9 alle ore 18

15/12/19  dalle ore 9 alle ore 18
22/12/19  dalle ore 9 alle ore 18

11/01/20  dalle ore 9 alle ore 18
12/01/20  dalle ore 9 alle ore 18
25/01/20 dlle ore 9 alle ore 18
26/01/20  dalle ore 9 alle ore 18

08/02/20  dalle ore 9 alle ore 18
09/02/20 dalle ore 9 alle ore 18

 

01/03/20  dalle ore 10 alle ore 19     (ESAME)

La frequenza è obbligatoria a tutte le sessione del corso. Ad ogni lezione è prevista 1 ora per la pausa pranzo.

iscrizioni via mail a connettiamolautismo@gmail.com
o completando il form su:

Assemblea soci e quota annuale 2019

Con la presente siamo a ricordare l’assemblea dei soci, in allegato la convocazione presso Easy bar Treviolo sabato 11 maggio ore 10,00.

Per il versamento delle quote annuali 2019 si può eseguire il bonifico intestato a connettiamo l’autismo Onlus,
IBAN

IT33Q0335901600100000143799

causale quota socio sostenitore 50€
Oppure socio onorario 100€
Cordialità,
A presto!

Connettiamo l’autismo Onlus

Sostienici. Diventa socio! DONAZIONE LIBERALE TRAMITE BONIFICO ALL’IBAN IT33Q0335901600100000143799

Lotteria Uovo di Pasqua

Lotteria uova di Pasqua, 

Si ringrazia per lo splendido uovo artigianale donato da il Ristorante Da Vittorio, Brusaporto. 

http://www.davittorio.com/ristoranti/da-vittorio.html

Si ringrazia per il secondo premio una famiglia donatrice di Treviolo.

Donazioni raccolte per 1000€, 

Estratti primo premio numero 81, secondo premio numero 467.

Anticipazione: Il raccolto verrà utilizzato per pagare il prossimo Parent Training!

Vi terremo aggiornati! 

Corso Rbt

Sono aperte le iscrizioni al prossimo corso rbt sessione primavera 2019.

https://www.vocenelsilenzio.org/corso-per-rbt-68-ore-edizione-treviolo-bg-primavera-2019-in-collaborazione-con-connettiamo-lautismo-bergamo/

Gli obiettivi del corso coincidono con quanto indicato dalla RBT™ Task List (disponibile al link: http://bacb.com/rbt-task-list/) e sono qui riassunti.
Misurare il comportamento
Valutare le abilità funzionali e i comportamenti problema (Assessment)
Procedure per l’acquisizione delle abilità funzionali
Procedure per la riduzione dei comportamenti problema
Mantenere adeguata documentazione e comunicazione di quanto svolto in seduta
Condotta professionale ed etica
In generale il corso offerto mira a formare un paraprofessionista effettivamente qualificato e in grado di fornire trattamenti ABA efficaci, sotto la supervisione di analista del comportamento BCBA®.

Corso RBT edizione autunno 2018

IMG_6677Link per iscrizione:

http://www.vocenelsilenzio.org/corso_rbt_bergamo_autunno2018/

PERSONALE
Docente: Michael Nicolosi, psicologo, BCBA®, membro RIAC
Tutors: Carlo Pistritto, psicologo, psicoterapeuta, analista del comportamento in formazione; Martina Amoroso, educatrice, RBT™

CALENDARIO
Il corso ha durata di 68 ore di didattica + 8 ore esame finale, e si svolgerà nelle seguenti giornate:

OTTOBRE 2018
Domenica 14 – 9.00-18.00
Domenica 21 – 9.00-18.00

NOVEMBRE 2018
Domenica 4 – 9.00-13.00
Domenica 11 – 9.00-18.00
Domenica 18 – 9.00-18.00

DICEMBRE 2018
Domenica 2 – 9.00-18.00
Domenica 9 – 9.00-18.00
Domenica 16 – 9.00-18.00
Domenica 23 – 9.00-18.00

FEBBRAIO 2019
Sabato 2 – 9.00-18.00 – Esame RBT™ Competency Assessment

La frequenza è obbligatoria a tutte le sessione del corso. Ad ogni lezione è prevista 1 ora per la pausa pranzo.

Applied Behavior Analysis
for Behavior Technicians (RBT™)
Analisi comportamentale applicata per tecnici del comportamento
Edizione Treviolo (BG) Autunno 2018
In collaborazione con Connettiamo l’autismo Bergamo
Voce nel Silenzio Onlus offre formazione ai futuri Tecnici del comportamento Certificati (RBT™). Il corso abilita i candidati a partecipare all’esame previsto dal Behavior Analyst Certification Board® (BACB®) al fine ottenere la certificazione di Registered Behavior Techinician™ (RBT™), una figura paraprofessionale sempre più richiesta sul territorio italiano.

Questo training è basato sulla Registered Behavior Technician Task List ed è concepito per rispettare il requisito di 40 ore di training per ottenere la credenziale di RBT™.
Il programma è offerto in modo indipendente al BACB®.

(This training program is based on the Registered Behavior Technician Task List and is designed to meet the 40-hour training requirement for the RBT™ credential.
The program is offered independent of the BACB®)

Seminario 5 gennaio 2018 -Comportamenti Problema-

Attenzione cambio indirizzo sede corso:

Il seminario si terrà presso Spazio Polaresco, Bergamo

https://maps.google.it/maps?oe=UTF-8&hl=it-it&client=safari&um=1&ie=UTF-8&fb=1&gl=it&entry=s&sa=X&ftid=0x4781517e1806b45b:0xeabeadeea2da19fb&gmm=CgIgAQ%3D%3D
IMG_6266http://www.vocenelsilenzio.org/comprendere_comportamenti_problema/

Seminario informativo

– Comprendere i comportamenti problema nell’autismo e in altre disabilità, 5 Gennaio 2018

I temi trattati saranno i seguenti:

1) L’Analisi Comportamentale Applicata (ABA): nascita, sviluppo e falsi miti di una scienza che può cambiare il mondo.

2) I comportamenti problema

• Definizione di comportamento problema
• Le stereotipie
• Le funzioni del comportamento
• Rinforzo positivo sociale (attenzione)
• Rinforzo positivo tangibile
• Rinforzo positivo automatico
• Rinforzo negativo da stimolo (fuga)
• Rinforzo negativo sociale (fuga sociale)
• Rinforzo negativo automatico

3) I possibili interventi sul comportamento problema

• Interventi sugli antecedenti
• Interventi sui conseguenti
• Interventi di rinforzo differenziale
• Esempi Operativi

CALENDARIO
5 gennaio 2018, dalle 9.00 alle 18.00 (1h pausa pranzo)

ISCRIZIONE e COSTI
Costi
La partecipazione è offerta interamente da “Connettiamo l’Autismo – Bergamo”

ISCRIZIONE
Per effettuare l’iscrizione, inviare e-mail a Connettiamo l’autismo: connettiamolautismo@gmail.com
Indicare nell’email:

a) Nome e cognome
b) Professione o titolo di studi
c) richiesta di partecipazione come segue: “Desidero partecipare al seminario informativo sui comportamenti problema – Gennaio 2018”.

EducABA

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L’intero progetto avrà l’Applied behavior analysis (ABA) come base metodologica.

http://www.vocenelsilenzio.org/educa-treviolo-autunno2017/

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EducABA – Un progetto a supporto di genitori, insegnanti, educatori, psicologi e pedagogisti per intervenire efficacemente sulle difficoltà educative.

Destinatari del progetto:
Genitori di minori con difficoltà educative o comportamentali e genitori di bambini con diagnosi particolari (spettro autistico, sindrome di Down, ADHD, etc.).
Educatori, pedagogisti, psicologi e insegnanti impegnati nell’intervento con minori interessati da difficoltà educative, disabilità, disturbi di spettro autistico.

Professionisti coinvolti:
-Dott.ssa Alice Cagnin, Terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, Assistente analista del comportamento in formazione
-Dott. Stefano Faccincani, Psicologo, Analista del comportamento in formazione
-Daniela Landonio, RBT™

Info e iscrizioni via mail:

connettiamolautismo@gmail.com

Corso RBT 2018

Nuovo corso per terapisti del comportamento ABA con possibilità di certificazione internazionale al board BACB.

In collaborazione con Voce nel Silenzio Onlus, si ripropone il corso di formazione Tecnico del Comportamento A.B.A.

Docente dr.Michael Nicolosi:

 

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Calendario:IMG_5915

Obbligo di frequenza

https://bacb.com/

Fai clic per accedere a 160612-RBT-task-list-italian.pdf

 

info per iscrizioni via mail connettiamolautismo@gmail.com

o completando il forum sul sito di http://www.vocenelsilenzio.org/

 

 

 

Laboratorio Orto

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LABORATORIO “L’ORTO DEI BAMBINI”
Incontri gestiti e condotti da Alice Acquaroli (Tecnico servizi sociali e Tagesmutter -educatore di qualità – Qualifica 0-3 in collaborazione con opera nazionale montessori)

I laboratori organizzati dall’Associazione Connettiamo L’autismo Onlus sono pianificati e progettati da personale altamente qualificate, svolti in piccoli gruppi per promuovere l’integrazione sociale tra bambini a sviluppo normo-tipico e affetti da autismo. Nello specifico questo progetto è rivolto a 10 bambini, di cui tre soggetti autistici seguiti dalle terapiste comportamentali A.B.A. (RBT).

Tra gli obiettivi principali la socialità, l’inclusione, il mantenimento e la generalizzazione delle abilità di vita acquisite dai bambini in ambiente strutturato e naturale (A.B.A. in net), oltre all’incremento delle risorse personali.

Altre finalità del progetto “L’ORTO DEI BAMBINI” sono quelle di avvicinare i bambini alla natura, insegnando a distinguere le varie percezioni sensoriali (toccare, sentire..) e a conoscere le diverse operazioni da compiere nella gestione dell’ORTO stesso come piantare, manipolare, seminare, costruire, innaffiare. “L’ORTO DEI BAMBINI” vuole favorire il contatto con la natura, il prendersene cura, la relazione tra pari e l’autonomia.

– DATE: cinque incontri il sabato dalle 9,30 alle 11,30
(27 Maggio –  10 ,17, 24 Giugno- 1 luglio)

ORTO SOCIALE TREVIOLO via Matteotti

(a fianco stazione ecologica)

– ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA : Stivali di gomma, abbigliamento comodo, Paletta, Rastrello, Innaffiatoio di ferro.

Il laboratorio si svolgerà con le seguenti modalità:
Il primo giorno vi sarà l’apertura dell’orto con la realizzazione di una spirale di sassi bianchi dove, in cerchio, si canterà la filastrocca/ canzone che ci accompagnerà per tutto il percorso.
Questo diventerà un vero e proprio “rituale” per tutti i bambini.
Si Inizierà a suddividere l’area di terreno in base alle verdure e agli aromi che si semineranno. Verranno realizzati e posizionati dei cartellini con i nomi delle varietà che verranno piantate.
Gli incontri successivi vedranno svolgere in aggiunta le attività di:
• travaso di verdure, aromi e fiori; innaffiatura delle piante; mantenimento;
• realizzazione di uno spaventapasseri a cui verrà attribuito un nome speciale;
• posizionamento di una casetta per uccellini che prevede il prendersi cura di questi piccoli animali dando a loro il cibo.

In ogni incontrò vi sarà una merenda/spuntino cucinata dai genitori dei bambini.

I laboratori sono gratuiti per i soci e i bambini con Autismo, per i bambini a sviluppo tipico che partecipano viene chiesta un’offerta libera e volontaria tramite bonifico per la partecipazione al costo dei materiali e del personale impiegato.

Parent training


Stefania Benediniaiuto
consulente – analista del comportamento A.B.A
(in corso di certificazione internazionale)
Docente di sostegno specializzata
Master di II livello Neuropsicologia
Dott.ssa Lara Reale
Pedagogista e Consulente scolastica per l’Autismo
Master ABA di II livello
Docente nel corso di specializzazione per insegnanti di sostegno Università Cattolica
Martedì 23 maggio h 20,00
Martedì 30 maggio h 20,00
workshop
Argomenti trattati:
– Cos’è l’autismo
– Linee guida
– Analisi del comportamento applicata (chi può farla e dove)
– Progettare l’intervento
– Ambiti di intervento (cognitivo comportamentale -comunicazione-interazione sociale)
– Costruire la rete (famiglia- casa – équipe medico sanitaria)
– Inclusione scolastica
– Presa in carico
_________________________________
Dott.ssa Maria Enrica Sali
Psicologa, Psicoterapeuta cognitivo comportamentale,
Analista del comportamento A.B.A (in corso di certificazione internazionale)
Giovedì 15 giugno h 20,00
Lunedì 26 giugno h 20,00
Argomenti trattati:
– Teoria analisi funzionalegroup_meeting_puzzle_final_step_800_clr
– Strategie per agire su antecedente e conseguente
– Comportamenti problema
– Abilità da accrescere
Gratuito per i genitori associati e familiari
Iscrizioni via mail a:  connettiamolautismo@gmail.com

Comportamenti problema

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Analisi ABC del comportamento problema

Sono comportamenti di intensità, durata, frequenza tagli da mettere in pericolo la sicurezza o comportamenti che limitano l’esperienza di vita.

esempi di comportamenti problema: autolesivo, eterolesivo cioè ledere ad altri, autostimolatorio importante o problematico, oppositivo-provocatorio, disturbi dell’alimentazione o fuga da ambienti.

Diamo voce alle famiglie

http://www.lenuovemamme.it/autismo-diamo-voce-alle-famiglie/

Autismo. Diamo voce alle famiglie
By Elisa Toscano
Il 2 Aprile l’ONU promuove la giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo per il decimo anno di fila. Leggo molti articoli a riguardo molto propositivi: sull’autismo si sono fatti passi da gigante, i bambini autistici devono essere seguiti, lo stato riconosce tutti.

Diritto alla diagnostica, la cura, l’inclusione, bisogna preparare gli insegnanti di sostegno, aiutare le famiglie.
Dalla gazzetta ufficiale della repubblica Italiana estrapolo l’articolo 25 segnalatomi dalla mia amica/collega dott. ssa Federica Fenili, che riassumo: il servizio sanitario nazionale deve garantire ai bambini con disturbi dello spettro autistico la presa in carico multidisciplinare e terapeutico, diagnostico, psicologico e psicoterapeutico ( ecc… ) in tutti gli ambiti.

Bla bla bla bla bla ….

Se non ci fosse da piangere mi verrebbe da ridere.
Sapete perché ? Perché io e Fede seguiamo, più lei che io, insieme ad altre persone un’associazione che si chiama Connettiamo L’Autismo. Noi parliamo di Bergamo ma siamo in contatto con mamme di tutta Italia che la pensano esattamente come noi.

Proprio Federica ha scritto testuali parole : “L’autismo è una particolare forma di disabilità.
L’impegno delle istituzioni è insufficiente nonostante il fenomeno sia più comune di quanto si pensi.
La patologia è in crescita.
Le persone affette da autismo sono disabili trasparenti, perché la loro disabilità non è tangibile e lo stato non se ne fa carico: il sostegno economico riconosciuto dallo stato (irrisorio a sostenere una terapia) non viene concesso per sempre. Ogni 2 anni si subisce il confronto con la commissione medica che decide caso per caso quanto è invalidante la disabilità e al compimento della maggiore età l’autismo scompare insieme al sostegno economico.

Avete capito bene: SCOMPARE!!!!!!!!
Nonostante le Linee guida nazionali e i LEA raccomandino intensa terapia comportamentale e la tecnica ABA sia la terapia eletta e con maggior efficacia nel trattamento dell’autismo, la sanità a Bergamo non prevede terapia convenzionata o in regime agevolato o rimborsi per le famiglie (come invece avviene per il Veneto, Puglia, Campania, Lazio e Sicilia).
La Neuropsichiatria territoriale si occupa della diagnosi (con tempi d’attesa folli: dai 9 ai 12 mesi), una volta confermata la diagnosi di autismo a volte propone psicomotricità per 1 o 2 ore settimanali (praticamente briciole) e/o logopedia: non fornisce alternative, la diagnosi diventa un’etichetta, un punto d’arrivo non l’inizio di un lavoro concreto.

Le famiglie si trovano così allo sbando. Dalla neuropsichiatria la parola ABA non viene pronunciata o promossa, quindi con le proprie forze cercano i professionisti (sperando che siano realmente preparati e certificati dal board internazionale) e sempre con i loro mezzi pagano queste terapie; stiamo parlando di cifre importanti: 800/1000€ al mese.

Ci sono famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese per pagare le terapie, oppure fanno doppio lavoro per non far mancare l’indispensabile al proprio figlio autistico.
Perché la sanità non offre a queste famiglie le terapie necessarie?
Perché la sanità non offre le terapie comportamentali agli autistici, nonostante questo tipo di terapia sia di approvata efficacia scientifica?
Ad un diabetico si forniscono i farmaci necessari, perché ad un autistico non si concedono le terapie necessarie?

Poi ci sarebbe la questione scolastica: nella fascia di età 3/6 anni dopo la diagnosi in base alla legge sulla disabilità (104) si concede al bambino autistico un educatore di sostegno, pagato dal comune di residenza.
Tutto questo in base ai fondi comunali. Parliamo di un educatore presente da 1 ora a 20 ore massimo a bambino: la maggior parte dei comuni concede 6 ore, pochissimo rispetto alle ore scolastiche.
All’educatore di sostegno non viene richiesta nessuna competenza o conoscenza specifica rispetto all’autismo, quindi diventa sorvegliante di un bambino per nulla integrato nella dimensione classe.

Aiutateci a dar voce a queste famiglie!”.
Vi rendete conto?

Conosco famiglie che guadagnano 1500/1600 Euro al mese e ne spendono 1000 per il proprio figlio che magari non è neanche figlio unico.
Ma di cosa stiamo parlando ?
Ci sono famiglie che rinunciano a curare il proprio figlio altrimenti morirebbero di fame.
Ci sono bambini autistici “sperduti” nelle scuole, sofferenti, incompresi.

Se siete genitori riuscite ad immaginare anche solo per un attimo cosa vuol dire sapere che tuo figlio così fragile ed indifeso è messo ai margini di una società che non lo riconosce?
Provate anche solo ad immaginare di avere un figlio malato.
Un figlio che potrebbe guarire se voi aveste i soldi per comprare QUELLA medicina, ma non li avete. Provate a chiudere i vostri occhi, tappare le vostre orecchie e rimanete così per una settimana.
Vi sembra tanto? Pensate ad una vita ….
Io mi indigno, mi ribolle il sangue. Aborro ogni genere di istituzione in questi casi.

I bambini DEVONO essere privilegiati.
Non devono pagare NIENTE!!!!!!!!
I bambini con dei problemi di qualsiasi natura hanno già pagato.
Io mi vergogno delle nostre istituzioni.
Seguo il percorso di queste persone che nonostante tutto hanno una dignità disarmante.
La loro vita è dedicata con devozione alla cura dei loro figli.
Ma ogni qualvolta vedo una lacrima sgorgare su quei volti vorrei si trasformasse in un mattone da tirare in testa a chi si nasconde dietro un dito seduto su comode poltrone a fare una beata mazza.

AperiCena Solidale

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Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo istituita dalle Nazioni Unite nel 2007. L’obiettivo della giornata è quello di far luce su questa disabilità, promuovendo la ricerca e il miglioramento dei servizi e contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.
Lo scopo della giornata è quello di contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone affette da autismo, in modo che possano condurre un’esistenza soddisfacente.
L’autismo è una particolare forma di disabilità diversa da tutte le altre, le conoscenze che riguardano questa patologia sono ancora carenti e l’impegno delle istituzioni è insufficiente nonostante il fenomeno sia più comune di quanto si pensi.

CORSO RBT -Tecnico del comportamento certificato

programma_corso_rbt_68_conettiamo_autismo_16-17-1Calendario corso RBT

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IL TECNICO DEL COMPORTAMENTO
Il Registered Behavior Techinician™ (RBT™) svolge la mansione del tutor ABA (terapista comportamentale): è un paraprofessionista qualificato e responsabile dell’implementazione dei piani comportamentali, definiti dal supervisore BCBA®, a proposito di acquisizione delle abilità e di riduzione dei comportamenti problematici. La certificazione RBT™ ha valore internazionale e implica garanzie di qualità rispetto alla preparazione in analisi comportamentale.

L’RBT™ non opera in autonomia, ma ha l’obbligo di essere supervisionato da un analista del comportamento certificato BCBA® per almeno il 5% del tempo speso nel suo lavoro. La supervisione periodica (2 sessioni al mese) sarà provata dalla compilazione di moduli con firma.

Corso svolto In collaborazione con:

http://www.vocenelsilenzio.org/corso_rbt-bergamo_16-17/

Connettiamo L’autismo Onlus con Voce nel Silenzio Onlus offre formazione ai futuri Tecnici del comportamento Certificati (RBT™). Il corso abilita i candidati a partecipare all’esame previsto dal Behavior Analyst Certification Board® (BACB®) al fine ottenere la certificazione di Registered Behavior Techinician™ (RBT™), una figura paraprofessionale sempre più richiesta sul territorio italiano.

Questo training è basato sulla Registered Behavior Technician Task List ed è concepito per rispettare il requisito di 40 ore di training per ottenere la credenziale di RBT™.

Fai clic per accedere a Programma_Corso_RBT_68_Conettiamo_autismo_16-17.pdf

La frequenza è obbligatoria. Ad ogni lezione è prevista 1 ora per la pausa pranzo.

SEDE
Via Roma 43, 24048 Treviolo (BG) – Aula al secondo piano

A cura di:
Michael Nicolosi, Psicologo, BCBA, Membro RIAC

 

 

 

 

PARENT TRAINING

img_0528Incontri con specialisti altamente qualificati Gratuito per i genitori associati.

Iscrizione via mail a connettiamolautismo@gmail.com

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Date incontri:

Lunedì 13 febbraio 20,30
Sabato 25 febbraio 14,30 -17,30
Sabato 11 marzo 14,30-17,30
Lunedì 27 marzo 20,30-22,30
Lunedì 10 aprile 20,30

Presso spazio polaresco
Via del polaresco 15 – Bergamo

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Argomenti trattati

•Incontro 25 febbraio 2017 dott.ssa Eleonora Orru, BCBA
Gli incontri verranno focalizzati interamente sulla famiglia: in un primo momento, più teorico, si spiegherà il perché il ruolo della famiglia è fondamentale e cosa può fare in concreto per favorire il buon esito dell’intervento, nella seconda parte invece a dare le nozioni e competenze base affinché questo possa avvenire.
Il secondo incontro sarà più pratico rispetto al primo- Panoramica sull’ABA: cos’è e perché viene considerata scienza, quali sono gli strumenti utilizzati e come agisce

– Il Team di Intervento nella sua totalità: figure professionali e famiglia, come funziona il Team e come interagiscono le diverse parti (ad esempio chi fa la scelta degli obiettivi per l’intervento?)
– Il ruolo attivo della famiglia: perché è importante che i familiari siano attivi, competenti, comprendano i concetti ed i programmi, e cosa possono fare
– Le figure professionali ABA: BCBA, BCaBa, RBT, il percorso professionale e le mansioni di ognuna
– Il programma di intervento: come vengono stilati, le caratteristiche che deve avere un buon programma e la comprensione base dei grafici

– Cos’è il Comportamento: imparare a riconoscerlo e a definirlo in termini comportamentali + esercitazione
– Le conseguenze del Comportamento: Rinforzi e Punizioni (cosa sono, come funzionano, pregi e difetti di utilizzo) + esercitazione
– Le funzioni del comportamento: il perché dei diversi comportamenti + esercitazione

•Incontro 11 marzo 2017  dott.ssa Eleonora Orru, BCBA
– Breve riassunto dell’incontro precedente
– I comportamenti problema: cosa sono, perché si manifestano
– L’estinzione: funzionamento ed effetti collaterali
– Cosa fare e cosa non fare con i comportamenti problema + esercitazione

-Il Verbal Behavior: saper riconoscere e categorizzare le diverse forme di comunicazione + esercitazione

– Tecniche per sviluppare le autonomie:
Prompt (teoria) + esercitazione
Shaping, chaining e Task Analysis (teoria) + esercitazione

– Discussione: domande aggiuntive e spiegazioni

Incontro 27 marzo 2017

Dott.ssa Colombo Deysi Veronica, pediatra presso ASST Bergamo Ovest
dell’Ospedale Treviglio-Caravaggio ed Ospedale Romano di Lombardia

– Malattie metaboliche nell’autismo
– Sindromi genetiche correlate all’autismo alto e basso funzionamento
– Esami metabolici urgenti per le forme di autismo in regressione
– Selettività e intolleranze alimentari nell’autismo
– Disturbi intestinali ed urinari nei disturbi comportamentali
– Esami metabolico-nutrizionali-allergologici nei follow-up pediatrici

Incontro 10 aprile 2017

dott.ssa Claudia Massaiu,psicologa RBT e dott.ssa Stefania Lecchi, psicologa

Incontro per famigliari. ABA in Net Gioco e piccolo gruppo Interazione dei familiari e dei pari con il bambino al fine di favorire la generalizzazione e il mantenimento delle abilità. Presentazione dei video.

 

 

 

 

 

Primi segnali- campanelli d’allarme

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PRIMI SEGNALI
I seguenti possono essere campanelli d’allarme nell’autismo:
– non risponde al suo nome
– scarso contatto oculare
– non è capace di chiedere cosa desidera, prende gli oggetti da solo, è molto indipendente
– ritardo nel linguaggio o assenza
(oppure prima diceva qualche parola ora non più)
– non esegue le indicazioni che gli vengono date
(es. vai a prendere le tue scarpe)
– a volte sembra sordo, oppure a volte sembra capace di udire altre no
– non indica o non saluta con la mano
– non sorride socialmente, sembra in un mondo tutto suo
– sembra preferire giocare da solo, non è interessato agli altri bambini
– ha crisi di collera o aggressività, pianti inconsolabili
– allinea gli oggetti o non sa come usare i giocattoli
– è ipersensibile a certi suoni o a certe fibre tessili
– cammina in punta di piedi o ha strani modelli di movimento

INDICAZIONI PER ULTERIORI VALUTAZIONI DIAGNOSTICHE IMMEDIATE:
– nessuna lallazione entro i 12 mesi
– nessuna gestualità entro i 12 mesi (salutare, muovere la mano, indicare…)
– nessuna parola entro i 16 mesi
– nessuna frase spontanea di almeno due parole entro i 24 mesi d’età
– qualunque perdita di qualsiasi abilità linguistica o sociale acquisita

SE IL VOSTRO BAMBINO MOSTRA ALCUNI DI QUESTI SEGNI CHIEDETE AL PEDIATRA O AL NEUROPSICHIATRA UNA VALUTAZIONE IMMEDIATA!
UNA DIAGNOSI PRECOCE COSTITUISCE LA MIGLIORE POSSIBILITÀ DI SUCCESSO!